MISTERO BUFFO, di Dario Fo e Franca Rame con Matthias Martelli. Regia: Eugenio Allegri – Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
Questo spettacolo fa parte delle celebrazioni promosse dalla Fondazione Fo Rame per il centenario della nascita di Dario Fo (Premio Nobel della letteratura 1997).
I biglietti saranno presto in vendita presso Tickantel o la biglietteria del Teatro Solís al prezzo di $350 .
Matthias Martelli porta in scena Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame , nella versione con la regia di Eugenio Allegri. La narrazione dei “menestrelli” ritorna al pubblico con rinnovata energia, dopo aver conquistato il pubblico italiano e internazionale con il suo esplosivo mix di comicità, poesia e critica sociale. Scritto nel 1969, Mistero Buffo è considerato il seme del teatro narrativo: un atto unico composto da monologhi ispirati a temi religiosi e reinventati attraverso il grammelot , il linguaggio onomatopeico che ha reso celebre Fo.
Dario Fo ha concepito Mistero Buffo a partire dalla sua profonda immersione nel teatro popolare, nel minstrelsy e nelle tradizioni orali lombarde. L’opera nasce dal desiderio di riportare sul palcoscenico la vitalità irriverente dei menestrelli medievali, ribaltando la prospettiva delle storie sacre per restituirle al pubblico attraverso un linguaggio immediato e non convenzionale. Fo intreccia frammenti di vangeli apocrifi, racconti popolari e testi medievali, rielaborandoli in un “linguaggio reinventato” – un grammelot modellato sui dialetti della Pianura Padana – capace di trasformare la narrazione in un gesto che è al contempo sonoro, comico e politico. Concepito come opera per un singolo attore, lo spettacolo si basa sul potente utilizzo del corpo, della gestualità e dell’onomatopea, recuperando la dimensione orale e spettacolare della narrazione dal vivo.
Nel corso del tempo, Mistero buffo , capolavoro della drammaturgia del XX secolo, si è arricchito di nuove edizioni e materiali – anche grazie alla collaborazione con Franca Rame – fino a diventare il testo simbolo dell’impegno artistico e politico di Fo.
Mattia Martelli, nato a Urbino nel 1986, è attore, drammaturgo e regista. Ha vinto numerosi premi con il suo primo spettacolo, Il Mercante di Monologhi , che ha avuto oltre 300 rappresentazioni. Tra i suoi lavori più recenti ricordiamo “Eretici, il fuoco degli spiriti liberi”, attualmente in tournée con il Teatro Stabile dell’Umbria. Ha inoltre diretto “Dante, fra le fiamme e le stelle”, con la consulenza storica di Alessandro Barbero, e interpretato “Raffaello, il figlio del vento”.
Con Mistero buffo , capolavoro del premio Nobel Dario Fo, Martelli ha superato le 250 repliche in Italia e all’estero, da Milano a Londra e Los Angeles, dimostrando la sua capacità di fondere linguaggio del corpo, ironia, satira politica e poesia scenica. A dieci anni dalla scomparsa di Fo, il ritorno in scena di questa produzione vuole celebrare il suo spirito satirico e irriverente e anticipa la pubblicazione del libro Il giullare ribelle (Baldini+Castoldi), con cui Martelli ha deciso di rendere omaggio al maestro.