La pittura europea tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo: l’emergere delle avanguardie in Francia, Germania e Spagna.
Presentazione dell’architetto Ana María Sciandro*
Tra gli ultimi decenni del XIX e i primi decenni del XX secolo, il senso del presente e il desiderio di rottura con gli stili del passato divennero evidenti in quasi tutti i paesi con un certo grado di sviluppo industriale.
Fu un periodo turbolento e complesso, in cui la ricerca del nuovo coesisteva con la permanenza del passato: rifiuto della macchina e accettazione delle nuove tecnologie (che esploravano o anticipavano il futuro), malcontento sociale e anarchismo, accanto al consolidamento dei valori della cultura borghese. Inoltre, la crisi del rapporto arte-società è evidente, essendo la caratteristica che caratterizza l’avanguardia.
Fauvismo (Francia) 1905/1907 – Espressionismo (Germania) 1905/1913: “Il Ponte”, Dresda, e “Il Cavaliere Azzurro”, Monaco di Baviera – Cubismo (Francia-Spagna), 1907/1914
* ARCHITETTA ANA MARÍA SCIANDRO:
L’architetto Sciandro vanta una vasta esperienza nella ricerca e nella divulgazione della storia dell’arte. Ha ricevuto numerosi premi, ha partecipato a cicli di conferenze per diverse ambasciate, associazioni culturali e centri educativi, ed è apparsa in programmi radiofonici e televisivi per promuovere temi culturali.