Presentazione in spagnolo a cura dell’antropologo italiano Dario Caccamisi con la presenza della pasticciera italiana Loretta Fanella, nel quadro della Settimana della cucina italiana nel mondo.
Il gelato ha una storia millenaria, evolvendosi da piacere riservato all’élite a leccornia popolare. Dal Rinascimento ai giorni nostri, l’Italia ha svolto un ruolo fondamentale in questa evoluzione, contribuendo in modo significativo, ad esempio attraverso la migrazione dei gelatieri della Val di Zoldo, alla diffusione e alla diffusione del gelato artigianale a nord delle Alpi.
Oggi, il gelato artigianale è una delizia da street food, un modo per riunirsi con la famiglia o gli amici, e un classico per uno spuntino veloce o per accompagnare un pasto. È un prodotto autentico con valori nutrizionali di gran lunga superiori a quelli del suo concorrente industriale, il icecream.
Dario Caccaisi antropologo, agronomo. Integrante della Asociación Uruguaya de Antropología Social y Cultural, della Sociedad Científica Latinoamericana de Agroecología SOCLA, della Asociación de la Prensa Uruguaya, della Asociación Italiana de Agrónomos, della Asociación Internacional ValueLinks e della Asociación Italiana de los Periodistas.
Loretta Fanella pasticcera di Fiuggi (Frosinone), classe 1980, un curriculum stellato da chef di pasticceria che la vede passare dalle illustri cucine del Ristorante Cracco di Milano a quelle eccellenti di el Bulli di Ferran e Albert Adrià a Barcellona, fino a diventare consulente internazionale e insegnante di alta pasticceria. È Loretta Fanella, pasticcera originaria di Fiuggi e livornese di adozione, che realizza dolci sul filo della fantasia: il risultato? Pura magia! Le sue realizzazioni golose sono dei veri e proprio capolavori d’arte, come dimostrano le foto contenute nel libro Oltre – dal Dessert al Piatto (Avanguardia Culinaria, 2011). Oggi si divide tra il suo Pastry Lab di Livorno e l’insegnamento.