Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Lingua gentile, lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano

recorte libro crusca
Il nuovo libro dell’Accademia della Crusca: “Lingua gentile, lingua geniale” per la SLIM 2026. 
In occasione della XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (SLIM 2026), in programma dal 19 al 25 ottobre 2026, l’Accademia della Crusca, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri (MAECI), ha pubblicato il volume ufficiale intitolato Lingua gentile, lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano.
Curato da Annalisa Nesi e Raffaella Setti, il libro si propone di esplorare la straordinaria capacità della lingua italiana di farsi veicolo di innovazione, artigianato, tecnologia e cultura a livello globale.
Il Tema: Tra Genialità e Gentilezza
Il titolo riprende e arricchisce il tema centrale della SLIM 2026, incentrato sulla “lingua geniale” come motore di crescita economica e di espressione del celebre saper fare italiano nel mondo (dal design alla scienza, dalla moda alla gastronomia). Le curatrici hanno scelto di affiancare alla genialità il concetto di gentilezza, considerato un tratto storico e identitario imprescindibile della nostra lingua, ieri come oggi.
La Struttura del Libro
Il volume adotta un approccio divulgativo e originale, articolandosi in tre macro-sezioni:
    1. Italiano lingua gentile: Un focus sulla grazia, l’accoglienza e la musicalità intrinseca dell’italiano.
    2. Italiano lingua geniale: Un viaggio attraverso l’ingegno italiano, capace di dare un nome all’innovazione scientifica, tecnologica e produttiva.
    3. Italiano lingua creativa e duttile: L’analisi di come l’italiano sappia adattarsi ai nuovi media, ai linguaggi contemporanei e alle contaminazioni culturali.

Come sono strutturati i capitoli?
Per ogni argomento trattato, i lettori troveranno un doppio livello di lettura:
    • Un saggio di approfondimento: Un articolo ampio pensato per stimolare la riflessione culturale.
    • Una scheda lessicale: Un focus mirato su parole-chiave fortemente rappresentative, studiandone l’origine e l’evoluzione.

Perché leggerlo?
Non si tratta solo di un testo per specialisti, ma di un manifesto che dimostra come l’italiano sia una “casa comune” viva, flessibile e proiettata verso il futuro. La lingua non è solo un patrimonio da conservare, ma uno strumento strategico per dialogare, progettare il domani e raccontare l’eccellenza in tutto il mondo.