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Istituto

 

Istituto
Fondato nel 1950, l’Istituto Italiano di Cultura in Uruguay, dispone di una sede demaniale di complessivi 1200mq, distribuiti su tre piani.
L’edificio in stile neoclassico fu costruito nel 1912 su progetto di Albino Perotti.
Al pianterreno si trova la Sala delle Esposizioni, la Sala delle conferenze, la Sala per le audizioni musicali, un piccolo bar.
Al primo piano sono disposti gli uffici, la Sala di Lettura e la Biblioteca che dispone di circa 15.000 volumi e più di 1000 DVD. Al secondo piano sono dislocate sette aule utilizzate per i corsi di lingua italiana.
Fin dai suoi inizi l’Istituto ha individuato le sue linee di azione nei seguenti tre punti fondamentali:
1) diffusione della lingua e cultura italiane
2) organizzazione di eventi culturali
3) partecipazione a tutti gli eventi culturali di rilevanza internazionale organizzati dalle istituzioni locali.
L’insegnamento della lingua italiana attualmente viene impartito mediante una cooperativa di docenti che tiene i corsi di lingua nella sede dell’Istituto, articolati in cinque livelli.
L’Istituto inoltre è sede di esami per quanti sono interessati ad ottenere la certificazione di conoscenza della lingua italiana rilasciata dall’Università Italiana per Stranieri di Perugia.
Per consentire un adeguato ed efficiente insegnamento della lingua, l’Istituto ha organizzato corsi di aggiornamento per docenti, anche in collaborazione con l’Università locale.
Gli allievi dei corsi assistono inoltre a conferenze sulla letteratura, sull’arte e sulla cultura italiana in genere, tenute sia dai docenti dei corsi stessi, sia da specialisti italiani espressamente invitati dall’Istituto. Annualmente l’Istituto organizza una serie di eventi in occasione della Settimana della Lingua italiana che si celebra nel mese di ottobre.
Le attività culturali dell’Istituto coprono buona parte degli aspetti della cultura italiana e comprendono esecuzioni di concerti, esposizioni d’arte, rassegne cinematografiche, spettacoli teatrali, ecc.
L’Istituto ha avuto l’onore di ospitare insegni personalità della cultura italiana come Turi Ferro, Carlo Cassola, Maria Tipo, Giorgio Albertazzi, Anna Proclemer, Giulio Bosetti, Luigi Squarzina, Ferruccio Soleri, Vittorio Gassman, i fratelli Taviani, Gian Maria Volonté, Fulvio Tomizza, Gianni Amelio, Giuliano Montaldo, Giovanni Sartori, Gianni Vattimo, Carlo Cassola, Uto Ughi, Salvatore Accardo, I Solisti Veneti, Luigi Nono, Gillo Pontecorvo, Dacia Maraini, Omar Galliani, Stefano Benni, Beppe Severgnini, Luca Vitone, Stefano Bollani, Enrico Rava, Paolo Fresu, Marina Spada, Monica Incisa, Riccardo Cordero,tra altri.


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